Lesioni da Pressione
II trattamento delle soluzioni di continuo e delle lesioni croniche è subordinato a rigorosi protocolli di Wound Bed Preparation, finalizzati alla modulazione del microambiente lesionale e all'ottimizzazione della cinetica di guarigione.
L'approccio clinico prevede l'impiego esclusivo di tecnologie bioattive e interattive di classe superiore.
Debridement Selettivo e Controllo del Biofilm
La rimozione sistematica di slough e detriti necrotici avviene mediante procedure di sbrigliamento enzimatico, meccanico o autolitico, calibrate in funzione dello stadio evolutivo della lesione. Tale metodologia garantisce la disgregazione del biofilm batterico e l'abbattimento della carica microbica senza citotossicità per i tessuti sani, ripristinando le condizioni biofisiche necessarie alla proliferazione dei nuovi tessuti, oltre ad accelerare la capillarizzazione degli stessi.
Gestione Dinamica dei Fluidi e Omeostasi
La gestione dell'essudato è affidata a presidi ad alta capacità igroscopica e polimeri superassorbenti, che assicurano il mantenimento dell'equilibrio idrico ed elettrolitico. L'utilizzo di queste matrici previene attivamente la macerazione perilesionale e garantisce l'isolamento termico del letto della ferita, preservando l'integrità del neo-epitelio e accelerando la chiusura definitiva della lesione.

